Osteopatia e lipedema
- Simone Tirocchi
- 23 feb 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Il lipedema è una malattia progressiva, cronica e invalidante. È caratterizzato da un accumulo abnorme di grasso sottocutaneo, con un'origine probabilmente genetica. Colpisce quasi esclusivamente la popolazione femminile, soprattutto nelle fasi di pubertà, gravidanza e menopausa.
Oltre agli evidenti accumuli di tessuto adiposo, il lipedema è accompagnato da:
• dolore alla pressione dei tessuti, sia a riposo che in movimento;
• formicolio;
• pesantezza;
• presenza di pelle a ‘buccia d’arancia’;
• ematomi ed ecchimosi spontanei.

L'osteopatia si pone come un ausilio efficace, ma non risolutiva e soprattutto non come panacea di questa patologia.
Partendo dal presupposto che un migliore approccio alla malattia lo si ha con la collaborazione di più figure che con un lavoro di squadra dovrebbero, o almeno provarci, alleviare i sintomi.
Un altro ausilio può arrivare dall'alimentazione che dovrebbe contenere al proprio interno degli alimenti che tendono ad abbassare l'infiammazione ( per questi consigli vi rimando a nutrizionisti, dietisti e tutte quelle figure specializzate in merito a questo argomento).
L'osteopata può attraverso il lavoro sul diaframma toracico inferiore e il diaframma pelvico migliorare il ritorno venoso e linfatico contribuendo così a migliorare la stasi dei liquidi e quella sensazione di gonfiore e dolore che accompagna le persone nella propria quotidianità.
Simone Tirocchi D.O.
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